My Notepad

Il mio taccuino personale.

Archive for dicembre, 2007

Trash.

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Dopo essere stato sospeso per dodici mesi dall’ordine dei giornalisti, Luca Fazzo dovrebbe esserne cacciato per sempre. Fazzo fa parte della nutrita schiera di giornalisti che contribuiscono a uniformare intrattenimento e informazione, e a far diventare spazzature l’informazione e immondizia l’intrattenimento.

Prossima mossa sarà forse quella di far diventare una celebrità dello star system Pietro Maso, pluriomicida.

Come potete vedere, al fondo di questa notizia ce n’è un’altra davvero sensazionale: Il crack Parmalat di poteva evitareSchermata1. Ma dai?

Written by Davide Orazio Montersino

dicembre 20th, 2007 at 1:02

Tra mafiosi ci s’intende

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Berlusconi all’attacco dopo l’inchiesta a Napoli:

«Ho presentato esposto a Mastella, spero agisca come  è avvenuto in altri casi»

Ogni tanto i nostri politici sanno essere bypartisan.

Written by Davide Orazio Montersino

dicembre 13th, 2007 at 12:43

Principio di Azione e Reazione

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La moglie di Totò Riina chiede i danni perché una fiction ha scalfito la sua immagine, e la famiglia Savoia chiede danni allo Stato italiano. Credo che se ne sia parlato tanto per un solo motivo: Il successo della fiction e la voglia di gossip. Non di certo per lo stupore provocato da una giustizia al contrario.
Nel bel Paese ci saremmo attesi una puntata di Porta a Porta, o di Matrix, e di sicuro qualche citazione nel Maurizio Costanzo Show. Forse Platinette che parla di cattivo gusto nascondendo la sua pelata sotto un parruccone rosa.

Ma questa volta qualcuno ha saputo dar sostanza allo schifo verso il puttaniere savoiardo.
Ilan Brauner, membro della comunità ebraica di Treviso, ha chiesto a tutte le comunità ebraiche di trascinare in tribunale quella feccia parassita che è la famiglia Savoia.
La formula usata sarà quella della class action, e
"Il fulcro della denuncia saranno le leggi razziali contro gli
ebrei del 1938". Sembra incredibile che in Italia ci sia ancora qualcuno che reagisca in un modo diverso dall’apatia o dal perdono.

Ma questo non è l’unico segno. Poche sere fa, accendendo la TV, ho visto un’inviata di Striscia la Notizia che citofonava alla moglie di Totò Riina, a Corleone, la capitale dei padrini. Era incredibilmente surreale. Credo che bisognerebbe organizzare delle gite a Corleone, fare passare la gente a fiumane in quelle vie dove regnano solo omertà e silenzio.

Siciliani, perchè non citate la famiglia Riina attraverso una class action? I danni all’immagine che la mafia vi ha provocato sono enormi, fatevi sentire.

Gli ebrei hanno saputo farsi sentire come comunità. Il resto degli italiani, invece, sembra proprio non essere in grado di farsi sentire come popolo. L’assenza dello Stato è colpa anche dell’assenza di popolo. Non siamo un popolo sconfitto, non esistiamo proprio più. L’unico momento in cui esiste il popolo  italiano è quando gioca la nazionale di calcio, e deve essere una partita importante. Una volta mi hanno anche accusato di essere anti patriottico per la mia indifferenza calcistica.
L’indignazione, non deve avvenire nei talk show. Se esistesse un soggetto unitario, se la gente sentisse l’esistenza dell’Italia, ad ogni azione corrisponderebbe una reazione. Lo dicono i principi fisici. ergo, noi non esistiamo. Chiunque può umiliarci, offenderci, derubarci. Il che accade quasi quotidianamente.

I Bogia nen non sono tutti piemontesi.

Written by Davide Orazio Montersino

dicembre 7th, 2007 at 11:53