My Notepad

Il mio taccuino personale.

Archive for marzo, 2009

Importare ed esportare DB Schema in file SQL – Visual Studio 2008

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Sono emigrato da PHP a .NET, e come molti ho faticato ad abituarmi ad alcuni concetti, nonchè alla scarsità di documentazionedi qualità disponibile su Internet. Soprattutto, mancano esempi reali. Cercherò di scrivere a proposito di varie problematiche che ho risolto durante lo svolgimento di veri lavori, sperando siano utili.

Immagino siate abituati ad avere a che fare con script SQL, per esportare ed importare database schema dal development server al production, oppure per poter savare facilmente modifiche tramite svn, o altro ancora.
Ecco cosa dovete fare in .NET per esportare un databse SCHEMA dal vostro poco comprensibile database.

Scegliete File->Nuovo Progetto.
In “Altri tipi di progetto” scegliete “Database”.
Scegliete un nome che vi aggradi.

Dopodichè, se non avete una connessione con un database SQL server, createne una (TODO aggiungere link)

Andate in Esplora server, cliccate col destro sul vostro DB e scegliete Cambia Visualizzazione ->Schema.

Ora, nella “cartella” schemi del vostro db, scegliete dbo (le vostre tabelle dovrebbero essere lì) . Cliccate col tasto destro sulla tabella che vi interessa (potete anche selezionarne più di una con shift o ctrl) e scegliete “Genera script di creazione in progetto”.

Se tornate su esplora soluzioni, vedrete che nella cartella “Create Scripts” aveteun nuovo file sql.

Ora, vi renderete subito conto che la filosofia logorroica di Microsoft genera file sql prolissi e con informazioni quasi del tutto inutili, ma è assai meglio di niente.

Potete eseguire facilmente quel file cliccando con il tasto destro e scegliendo esegui. Oppure potete usare quel file come meglio credete, magari in Microsoft Sql Management Studio.

Risorse:

http://www.vitalygorn.com/blog/post/2008/01/Handling-Database-easily-with-Visual-Studio-2008.aspx

Written by Davide Orazio Montersino

marzo 23rd, 2009 at 12:29

Una piattaforma di sviluppo di squadra su Ubuntu Server – Integrare Mantis-Svn-Mediawiki

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Collaborando in una piccola azienda informatica in espansione, mi sono reso conto di quanto possa essere utile iniziare a coordinare, magari con strumenti anche semplici, il lavoro di squadra. Usare software per il version control, tenere i dati di un progetto in un unico posto, fornire a tutti i collaboratori, ai dipendenti, un unico punto di accesso per le risorse di sviluppo dell’azienda, automatizzare backup e raccogliere know-how.
Con questo post inizio una miniserie, in cui spiego come sviluppare una piattaforma di sviluppo in team con le seguenti caratteristiche:

  • svn server e server websvn
  • bug/issue tracker
  • wiki
  • backup automatico via mail or ftp

In particolare, andremo a configurare

  • Un single sign-on per il wiki e per l’ issue tracker (Mediawiki and Mantis)
  • Entries per l’ Issue/Bug Tracker generate automaticamente dai commit svn

Questa piattaforma può essere utilizzata in diverse situazioni di sviluppo, e mentre può diventare quasi perfetta per un team che sviluppi in tecnologia LAMP, può adattarsi piuttosto bene anche allo sviluppo in .NET (io lo sto usando in questo modo)

Installare Ubuntu.

Prima di tutto, abbiamo bisogno di configurare un server Linux. In questo tutorial, utilizzerò Ubuntu server Hardy Heron. È una scelta fatta per ragioni non tanto tecniche, quanto per la confidenza che ho acquistato con la “distribuzione marrone”, e certamente anche per la sua popolarità e per l’attiva community alle spalle.

  1. Scarica ubuntu server. Qui puoi trovare una guida per installare un LAMP server in 15 minuti.
  2. Se provi a installare Ubuntu Hardy Heron 8.04 in  virtualbox,  devi abilitare nelle impostazioni il flag PAE/NX,  che espone le estensioni di indirizzo fisico della  CPU al sistema operativo ospite. Ci ho provato, senza PAE/NX otterrete soltanto un brutto errore del kernel..
  3. cambia /etc/network/interfaces per dare al server un indirizzo IP statico:

Commenta la linea:

#iface eth0 inet dhcp

E aggiungi una linea come questa (chiaramente, sostituisci gli indirizzi IP con quelli appropriati)

iface eth0 inet static
address 192.168.1.100
netmask 255.255.255.0
network 192.168.1.0
broadcast 192.168.1.255
gateway 192.168.1.254

Non dimenticate di riavviare la rete:

sudo /etc/init.d/networking restart

Et voilà, adesso dovresti poter navigare all’indirizzo del tuo nuovo server Linux (in questo caso, 192.168.1.100)

Dovresti poter vedere la pagina di default del sistema LAMP di Ubuntu, che dice qualcosa del genere: “It works!”

A presto per l’installazione di SVN.

Written by Davide Orazio Montersino

marzo 7th, 2009 at 8:14

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