My Notepad

Il mio taccuino personale.

Archive for the ‘Internet e media’ Category

IE6 CSS bug: dropdown menu, z-index e elementi dei form.

without comments

wanted-deadNon contenti del fatto che IE6 sia la principale causa di dropdown menu costretti a far uso di javascript (oltre che di mal di testa da programmazione), gli sviluppatori di Redmond hanno pensato bene di introdurre un altro bug nell’interpretazione CSS, che riguarda l’elemento select (che non supporta z-index, ecco un workaround) e anche lo z-index di elementi che abbiano position:relative.

Il problema per me si è presentato in un dropdown menu.

Per questo mi sono appuntato quale sia il problema, e anche la rapida e “elegante” soluzione.

(Immagine da Sitepoint)

Written by Davide Orazio Montersino

aprile 28th, 2009 at 3:31

Posted in web development

Tagged with , , , ,

Ubuntu Hardy Heron e Alice Gate 2 Plus Wi-Fi

with 3 comments

Ubuntu Alice Gate 2 Plus WiFi

Ubuntu Alice Gate 2 Plus WiFi

Qualche mese fa avevo postato il problema sul forum italiano di ubuntu, e a mesi di distanza sono finalmente  riuscito a configurare Hardy Heron per lavorare con Alice Gate 2 Plus Wi-Fi grazie alla soluzione proposta da Manu.

Se anche voi avete il problema di pagine che si caricano solo fino a un certo punto, connessioni SSH bloccate quasi subito dopo il login, non sapete con che tool analizzare i pacchetti della vostra rete wireless, o non avete avuto la brillante idea di confrontare i file/etc/sysctl.conf tra le diverse versioni di Ubuntu, siete venuti nel punto giusto.
Il problema si presenta solo con versioni di ubuntu superiori alla 7.04, quindi Gutsy Gibbon e Hardy Heron, per una differente configurazione dello stack tcp.

In particolare, bisogna cambiare l’impostazione tcp_ecn, che di default è a 1. Provate i seguenti comandi:

sudo echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/tcp_syncookies
sudo echo 0 > /proc/sys/net/ipv4/tcp_window_scaling
sudo echo 0 > /proc/sys/net/ipv4/tcp_ecn

Voilà, problema risolto. Senza bisogno di riavviare né Ubuntu né qualsiasi applicativo la connessione dovrebbe iniziare a funzionare correttamente.

Ora dovete rendere definitiva la cosa, quindi avete due opzioni: creare uno script che lanci questi comandi prima della connessione, oppure modificare il file /etc/sysctl.conf. Dovete modificare le linee

net.ipv4.tcp_syncookies = 1
net.ipv4.tcp_window_scaling = 0
net.ipv4.tcp_ecn= 0

Buona Navigazione!

Written by Davide Orazio Montersino

settembre 10th, 2008 at 12:23

Lucida, lucida.

without comments

La cromatura del nuovo browser californiano sembra aver bisogno di qualche lucidatina. Infatti è gara a chi cerca bug ed exploit su  Chrome. Il più sconcertante? Basta digitare ”:%” (senza virgolette, ça va sans dire) per mandare in crash la penultima novità di Google (l’ultima è passata in secondo piano).

Più notizie sulla sicurezza di GChrome:

Written by Davide Orazio Montersino

settembre 5th, 2008 at 5:25

Posted in Internet e media

Tagged with , ,

Google Chrome Live!

with 2 comments

Google Chrome

Google Chrome

Come dicevo, qualche volta sono ancora costretto ad usare Vista.

Questa è stata una di queste occasioni: Chrome è live, ma non c’è ancora per il pinguino.

Appena scaricato e installato, Chrome importa tutto da Firefox (non so come si comporti con Explorer o Opera, dal momento che non li uso), e siamo pronti con tutti i nostri segnalibri, cronologia e password.

La prima cosa che salta agli occhi è il minimalismo dell’interfaccia. Subito dopo, la velocità del browser, specie quando usato sulla rete Google.

La prima pagina che Chrome mostra è in stile Opera. Mostra la cronologia ed i siti più visitati in piccoli screenshot. Nel caso ve lo steste chiedendo, Young Galleries è il sito di un talentuoso fotografo di animali selvaggi.

Pagina iniziale di Chrome

Pagina iniziale di Chrome

Google va fiero dell’url bar. In realtà, è molto simile alla barra indirizzi di Firefox 3. Anzi: con Firefox abbiamo due caselle di testo, quì una sola. Con la scusa del minimalismo, diventa molto difficile effettuare una ricerca se non con Google.

L’impressione che hanno avuto in molti, me compreso, è che Chrome voglia essere un Windows killer. Questo a causa della possibilità di salvare i collegamenti alle applicazioni web sul desktop o anche nel menù Start.  Quando si apre un’applicazione web, la già minimalista interfaccia va a sparire quasi del tutto. Lo scenario è semplice: rendere sempre più sottile il divario tra applicazioni web e applicazioni normali.

Chrome Applications

Chrome Applications

Le potenzialità di questa filosofia si possono capire soprattutto se si mettono insieme Android, Dream e Chrome. Un sistema operativo completo di tutto! Chi sarebbe disposto ad acquistare costose suite da Microsoft? Il piano è pronto: tutti questi sistemi si basano su Webkit e Google Gears, per la massima portabilità.

L’idea di usare un processo diverso per ogni tab è servita: ho già avuto modo di avere un crash, e solo un tab è morto, mentre gli altri hanno continuato a funzionare. I processi si ciucciano un bel po’ di memoria: ma Google ci dice che, sul lungo periodo, un browser che usa i thread gestisce la memoria in modo molto peggiore e tende a fagocitarne di più

Tabs e memoria

Tabs e memoria

Come mi chiedevo nel post precedente: che fine farà Firefox? È troppo presto per dirlo, ma c’è già chi prevede che in due anni Chrome possa raggiungerlo come statistiche, cioè raggiungere il 15-20% di “share”.

Intanto, il servizio Analytics dello stesso colosso di Mountain View non riconosce ancora Chrome. Difficile credere che negli ultimi due anni i due gruppi non si siano incontrati. Un pensiero cattivo? Prima di fare statistiche pubbliche, Google vuole che il suo browser guadagni un po’ di utenza.

Non è l’unica contraddizione. Anche la web chat 3d di Google, Lively, non funziona ancora con Chrome.

I primi problemi di sicurezza non sono tardati ad arrivare, e Google avrebbe già assunto Michal Zalewski, uno dei migliori browser hacker in circolazione per risolvere vari problemi ed effettuare test a fondo.

Di sicuro, molti affezionati di Firefox non abbandoneranno il loro browser preferito per molto tempo, almeno finchè chrome non diventerà ugualmente estensibile.

Written by Davide Orazio Montersino

settembre 3rd, 2008 at 3:29

Google Chrome!

without comments

Google Chrome

Google Chrome

La novità dell’autunno? Google Chrome, si direbbe.
Oltre alla benzina, ora la compagnia di Mountain View vuole fornirci pure l’automobile.

Infatti, Google ha annunciato ieri il lancio di un suo browser, completamente opensource.

Come da copione, la versione che sarà disponibile per il download tra poche ore (o a momenti) sarà una Beta, e sarà disponibile solo la versione per Windows.

Molte le promesse. Maggiore stabilità, grazie ad un processo ogni tab (se un tab va in crash, gli altri continueranno a funzionare), una virtualmachine per javascript, che permetterebbe la scrittura di software molto più importante,una funzione di auto-completion sulla url bar che ricorderebbe probabilmente quella di Firefox 3.

L’idea è quella che i browser esistenti sono progettati per un vecchio web, assolutamente diverso da quello attuale, dove le pagine sono applicazioni.

Se volete saperne di più, leggetevi questo fumetto dove Google spiega con spigliatezza quasi tutte le novità.

Quello che mi chiedo è: quale sarà il destino del mio amatissimo Firefox, che basava la propria stabilità economica soprattutto sulle forti iniezioni di denaro da Google?

Written by Davide Orazio Montersino

settembre 2nd, 2008 at 7:58

Top Blog

without comments

Il Times ha inserito il blog di beppegrillo.it nella lista dei 25 blog più cliccati di Internet, classificandolo al sesto posto.

Partendo da questi dati, il Times ha anche reso disponibile una “votazione” virtuale del blog preferito.

Dai risultati di queste votazioni, si direbbe che il blog più votato, sia come numero di persone che come media di voto, sia senza dubbio quello del comico genovese.

Più di centomila voti con una media di 9/10. Il secondo classificato? Ace of Spades Headquarter, con neanche 27000 voti e una media scarsa di 5/10.

Insomma, un blog che ha un target di sessanta milioni di italiani scarsi, batte di gran lunga blog internazionali.

Beppegrillo

Written by Davide Orazio Montersino

aprile 10th, 2008 at 2:43

Posted in Internet e media

Tagged with , ,

Googlobosko

without comments

Schermata_2

Su internet, io sono Loskobosko. Certe volte, sono X.
In molti si chiedono da dove arrivi un nome così balzano. Prendo il nome da una  rock band demenziale piemontese, che ho usato la prima volta un po’ per caso, poi per abitudine e poi per farmi riconoscere.
È un nome comodissimo: non mi è mai successo di ricevere il messaggio "qualcuno sta già usando il tuo nick".

L’altra cosa interessante, è google.

So subito cosa ne pensa il mondo di Loskobosko. Basta una breve ricerca su google per scoprire che:

  • Faccio parte del meetup Amici di Beppe Grillo – Qui Torino Libera
  • Ho questo blog
  • Uso Ubuntu e l’ho testato su un Acer Aspire 5720, creando anche una guida in inglese (attualmente è l’articolo di maggior successo del mio blog)
  • Sono iscritto a Wikipedia, Technorati, Wikio, Digg, fai.informazione, Ampsi
  • Sono iscritto a nottegiovane.it (tu guarda, neanch’io lo sapevo) e sarei un ragazzo single di 24 anni (informazione imprecisa)
  • Ci sono solo (sigh sigh) 77 Pagine che parlano di Loskobosko.

 

E a voi, cosa succede cercandovi su google?

Written by Davide Orazio Montersino

febbraio 15th, 2008 at 12:15

Posted in Internet e media

Tagged with , ,