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Il mio taccuino personale.

Archive for the ‘Politica’ Category

Chi penserà ai nostri bambini?

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helen-lovejoyChi penserà ai bambini? Chi penserà ai bambini!” Con questa catchprase di Helen Lovejoy Matt Groening sintetizza egregiamente un modo di fare allarmismo moralistico che trova ampio spazio nella melma della politica italiana.

Ma quanto è vera questa preoccupazione disinteressata verso i bambini?
Gabriella Carlucci
ha mostrato un dono di sintesi incredibile nel rispondere a questa domanda.

L’ex showgirl ora parlamentare, già nota per aver tamponato un atuobus ed essere scappata contromano, per la proposta di legge contro l’anonimato su Internet, per essere stata beccata a scrivere la suddetta proposta a quattro mani con il presidente di Univideo in chiaro conflitto di interessi, per essersi fatta una figura di merda con il Premio Nobel Sheldon Glashow sparlando del professor Maiani, per essersi lamentata pubblicamente del notoriamente basso stipendio dei parlamentari italiani, per aver tentato di rompere una telecamera ed essere riuscita a rompere due microfoni del trio Medusa, e credo per altro ancora (frase lunga, vero?), ha deciso di rinfoltire il suo curriculum di interventi intelligenti regalandoci un’altra perla rara.

Le auguro che appena suo figlio avrà accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola… glielo auguro!

La frase è stata rivolta a Alessandro Gilioli durante un convegno sulla libertà della rete, sotto il video.

Written by Davide Orazio Montersino

aprile 28th, 2009 at 8:09

Posted in Attualità, Politica

Italia: truffe milionarie e divertimento al casinò a soli 800 euro

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Vi piacerebbe rubare due milioni di euro e farla franca con una misera multa di appena 800?

Please Visit Italy!

L’eroe di oggi è Felice Spagnuolo, nato a Potenza il 12 maggio 1949 e residente a Torino in Via Pavese 20, radiato nel 2006 dall’albo dei promotori finanziari.

Dal 2001 al 2004  ha raggirato una trentina di persone, portandosi a casa circa un milione e settecentomila euro, finiti in un labirinto di conti correnti, ma soprattutto al casinò di Saint Vincent.

Grazie a patteggiamenti, all’istituto giuridico della continuazione, e all’indulto, neanche un giorno di galera e solo 800 euro di multa.

In Italia ci si diverte, mica come negli altri noiosi paesi dove un tizio del genere sarebbe finito in galera.

With such a curriculum, who knows? He’ll maybe start a political carreer.

Written by Davide Orazio Montersino

aprile 21st, 2009 at 1:40

Contropropaganda2 – Alitalia: una commedia italiana

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Il piano di Berlusconi in un'allegoria.

Avrei voluto preparare un articolo su come il governo Berlusconi sta “risolvendo” la questione Alitalia, ma mi sono ritrovato a guardare Passaparola di Travaglio, e credo che non potrei fare di meglio.

Quindi, riassumerò brevemente la situazione e lascerò il video ed il testo completo per chi ha tempo e voglia.

Ecco un confronto tra la soluzione AirFrance e quella che verrà attuata da Berlusconi.

Esuberi: AirFrance ne proponeva 2150, adesso ne servirebbero 6-7000.

Liquidità ad Alitalia: AirFrance avrebbe comprato le azioni con 1700 milioni di euro, e ne avrebbe investiti altri 750. Quasi due miliardi e mezzo dalla Francia.
Soluzione Italienne: 300 milioni di prestito probabilmente illegali e ciucciati in tre mesi. Le banche della “cordata” arrivano si e no a un miliardo di euro. Se contiamo i 450 milioni di debiti che arriveranno dalla fusione con AirOne di Carlo Toto, non si arriva neanche al miliardo.

Cosa succederà? Che la nuova Alitalia non ce la farà da sola, e che arriveranno nuovi aiuti di Stato (cioè soldi nostri). Ciò è illegale, quindi l’Itala dovrà pagare multe all’Unione Europea (altri soldi nostri), tralasciando certamente la cassaintegrazione e la mobilità dei 6000 esuberi.

Sia chiaro: la cordata non rischia assolutamente nulla: sono lì per papparsi il pappabile, in un grosso calderone di amici di amici e conflitti di interessi.

Insomma, Berlusconi è un mago. Un prestigiatore, diciamo. La gente rimane a bocca aperta chiedendosi: “come avrà fatto?” Bene, sembrerebbe che nella maggior parte dei casi ci sia il trucco.

Per saperne di più, continuate a leggere.

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Written by Davide Orazio Montersino

settembre 4th, 2008 at 1:25

Contro-propaganda 1

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Dovrei creare un elenco di informazioni completamente false passate in mainstream e documentarle, ma sono pigro. Iniziamo con la presunta fine dell’emergenza rifiuti in Campania.

Written by Davide Orazio Montersino

agosto 21st, 2008 at 4:37

Trasporti pubblici, sprechi privati.

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Di pochi giorni fa la notizia secondo cui avrebbero rimosso dall’incarico Ennio Quaranta, manager della GTT con uno stipendio da favola pari a 1200 euro al giorno al netto di IVA e rimborsi spese.

Già avevo scritto a proposito di GTT, e man mano che faccio ricerche le mie tesi sembrano prendere consistenza.

Ecco il sunto di un articolo interessante su come la GTT sprecherebbe i soldi dei contribuenti. Credo che dovremo interessarci a tematiche che ci riguardano così da vicino.

La GTT ha speso nel 2006 445 milioni di euro, ma ne ha incassati soltanto 133 da vendita di titoli di viaggio (77 milioni) e servizi.

I rimanenti 284 milioni di euro li mette il comune, unico azionista di questa società partecipata.

Con una semplice divisione, risulta che ogni cittadino, sia che usi la bicicletta, sia che vada a piedi o in auto, paga alla GTT ogni anno 315 euro. Quindi, una famiglia di quattro persone ha 1260 euro da tossire.

Ma non sarebbe neanche tutto questo male, se i soldi non andassero sprecati.

Ho detto prima che la GTT è un’azienda partecipata. Cosa significa?

Significa che non essendo più municipalizzata, non ha gli stessi obblighi di trasparenza di un tempo, e ciò avrebbe facilitato di gran lunga gli sprechi. Non solo, ciò avrebbe fatto sì che la GTT venisse “spartita” tra i partiti politici riflettendo il consiglio comunale. Ma viaggia a regime privato.

I dieci centesimi di aumento influiscono pochissimo sul bilancio, “appena” 7 milioni di euro su 445. evitabile dunque, sprecando un po’ di meno. Ma l’indifferenza della gente è una risorsa rinnovabile.

I dipendenti della GTT spendono in media, per telefonate di servizio, 400 euro annui. Un po’ tanto: il totale è di 2,4 milioni di euro.

I pullman sono sporchi? eppure oltre ai 904 operai esiste un’appalto di 5,84 milioni.

Incuriosiscono i 3,5 milioni spesi in consulenze esterne. Ennio Quaranta, consulente da 5 anni, aveva un guadagno lordo di 250 mila euro, recentemente “ridotto” a 140 mila, ancor più recentemente rimosso. Idem Gianni Ranzelli: ma a quanto pare lui continua a guadagnare parecchio.

Su 5492 dipendenti, solo 68 sono controllori. Infatti, secondo la GTT, soltanto una persona su cento non paga il biglietto. Perchè aumentare il numero di controllori se la città è così educata?

Il sistema 5t, che dovrebbe dirci a tutte le fermate, attraverso dei display, quanto manca al prossimo arrivo,
costa 1,4 milioni di euro. Funziona solo su qualche palina in centro.

Il collegio sindacale, composto da Ivo Monfeli, Ernesto Ramojno e Claudio Saracco, porta a casa 210mila euro l’anno, 70 mila a testa. di fatto, questi personaggi leggono il bilancio e scrivono una relazione di una paginetta. I cinque membri del consiglio di amministrazione, invece, si cucca 312 mila euro.

Insomma, servirebbe fargli sentire un po’ di fiato sul collo.

Written by Davide Orazio Montersino

gennaio 23rd, 2008 at 9:21

Citazioni

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The death of democracy
is not likely to be an assassination from ambush. It will be a slow
extinction from apathy, indifference, and undernourishment.
 

La morte della democrazia non sara’ opera di un assassino in agguato.
Sara’ una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.

– Robert M. Hutchins

Written by Davide Orazio Montersino

agosto 21st, 2007 at 6:57

Posted in Politica