My Notepad

Il mio taccuino personale.

Archive for the ‘Torino da vivere’ Category

Facebook easter egg

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easter-eggAnche Mark Zuckerberg ama gli easter eggs.

Provate a fare click in un qualsiasi punto della pagina principale di Facebook, poi premete sù, sù, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A, invio esattamente in quest’ordine.

Poi cliccate un altro punto qualsiasi..

Written by Davide Orazio Montersino

maggio 13th, 2009 at 4:54

Bavaglio

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(fonte il quotidiano.it)

(fonte il quotidiano.it)

Ho appena installato un plugin per wordpress, event calendar. Lo userò per segnalare eventi e per dar modo di incontrarmi con chi segue questo blog, anche se ho buoni motivi per credere che gli spider di Google non esistano nel mondo reale.

Primo evento a cui sarà possibile incontrarmi: 15 Settembre, ore 18.00 Libreria Feltrinelli in Piazza C.L.N. 251, Torino.

Marco Travaglio (tanto per ricollegarmi all’articolo precedente) presenterà il libro Bavaglio (scusate il gioco di parole).

Un consiglio: se avete intenzione di venire, presentatevi molto prima delle 18.00, l’ultima volta ero praticamente sulle scale a sentirlo.

Written by Davide Orazio Montersino

settembre 5th, 2008 at 4:50

Stasera Marco Travaglio all’Avogadro.

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Stasera all’Avogadro, in via Rossini 18, ci sarà Marco Travaglio a presentare (di nuovo!) Mani Sporche, con Piero Ricca. Questo blog aderisce all’iniziativa: potrete vedere in diretta la presentazione quì sotto!

(Inizia alle 8 e mezza)

Il video dell’intervento lo potete trovare qui

(Potete anche voi includere questa TV nel vostro blog usando questo codice)

Written by Davide Orazio Montersino

febbraio 11th, 2008 at 3:40

Trasporti pubblici, sprechi privati.

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Di pochi giorni fa la notizia secondo cui avrebbero rimosso dall’incarico Ennio Quaranta, manager della GTT con uno stipendio da favola pari a 1200 euro al giorno al netto di IVA e rimborsi spese.

Già avevo scritto a proposito di GTT, e man mano che faccio ricerche le mie tesi sembrano prendere consistenza.

Ecco il sunto di un articolo interessante su come la GTT sprecherebbe i soldi dei contribuenti. Credo che dovremo interessarci a tematiche che ci riguardano così da vicino.

La GTT ha speso nel 2006 445 milioni di euro, ma ne ha incassati soltanto 133 da vendita di titoli di viaggio (77 milioni) e servizi.

I rimanenti 284 milioni di euro li mette il comune, unico azionista di questa società partecipata.

Con una semplice divisione, risulta che ogni cittadino, sia che usi la bicicletta, sia che vada a piedi o in auto, paga alla GTT ogni anno 315 euro. Quindi, una famiglia di quattro persone ha 1260 euro da tossire.

Ma non sarebbe neanche tutto questo male, se i soldi non andassero sprecati.

Ho detto prima che la GTT è un’azienda partecipata. Cosa significa?

Significa che non essendo più municipalizzata, non ha gli stessi obblighi di trasparenza di un tempo, e ciò avrebbe facilitato di gran lunga gli sprechi. Non solo, ciò avrebbe fatto sì che la GTT venisse “spartita” tra i partiti politici riflettendo il consiglio comunale. Ma viaggia a regime privato.

I dieci centesimi di aumento influiscono pochissimo sul bilancio, “appena” 7 milioni di euro su 445. evitabile dunque, sprecando un po’ di meno. Ma l’indifferenza della gente è una risorsa rinnovabile.

I dipendenti della GTT spendono in media, per telefonate di servizio, 400 euro annui. Un po’ tanto: il totale è di 2,4 milioni di euro.

I pullman sono sporchi? eppure oltre ai 904 operai esiste un’appalto di 5,84 milioni.

Incuriosiscono i 3,5 milioni spesi in consulenze esterne. Ennio Quaranta, consulente da 5 anni, aveva un guadagno lordo di 250 mila euro, recentemente “ridotto” a 140 mila, ancor più recentemente rimosso. Idem Gianni Ranzelli: ma a quanto pare lui continua a guadagnare parecchio.

Su 5492 dipendenti, solo 68 sono controllori. Infatti, secondo la GTT, soltanto una persona su cento non paga il biglietto. Perchè aumentare il numero di controllori se la città è così educata?

Il sistema 5t, che dovrebbe dirci a tutte le fermate, attraverso dei display, quanto manca al prossimo arrivo,
costa 1,4 milioni di euro. Funziona solo su qualche palina in centro.

Il collegio sindacale, composto da Ivo Monfeli, Ernesto Ramojno e Claudio Saracco, porta a casa 210mila euro l’anno, 70 mila a testa. di fatto, questi personaggi leggono il bilancio e scrivono una relazione di una paginetta. I cinque membri del consiglio di amministrazione, invece, si cucca 312 mila euro.

Insomma, servirebbe fargli sentire un po’ di fiato sul collo.

Written by Davide Orazio Montersino

gennaio 23rd, 2008 at 9:21